Farina di Guar

08.02.2013 10:13

Guar è una pianta annua originaria Indiana, appartenente alla famiglia delle Leguminosae, dalle modeste dimensione e caratterizzata dalla presenza di piccoli baccelli contenenti da 5 a 9 semi di colore rosa, grigio chiaro, bianco e nero dal cui endosperma macinato si ottiene una polvere biancastra o leggermente giallastra nota come Gomma o Farina di Guar.
Dal punto di vista chimico questa farina è molto simile a quella ottenuta dai semi di carrube, costituita da polisaccaridi ad alto peso molecolare, formati da galattani e mannani uniti tra loro mediante legami glucosidici e noti come Galattomannani.
Le suddette macromolecole costituiscono oltre il 70% delle componenti presenti in questa gomma, affiancate solo in minima parte da proteine, fibre e grassi in tracce, e conferiscono al prodotto particolari proprietà particolarmente utili sia dal punto di vista culinario che dietoterapeutico.
Infatti immersa in un ambiente acquoso, la gomma di guar si idrata rapidamente, offrendo una viscosità molto elevata e particolarmente resistente agli stress di natura meccanica, raddoppiando quasi il suo volume senza alcuna alterazione dal punto di vista chimico.
Grazie soprattutto a questa importante proprietà, la farina di guar è utilizzata dall’industria alimentare come addensante, stabilizzante, emulsionante e strutturante e la sua presenza è facilmente riconoscibile in etichetta grazie alla sigla E412.

Le proprietà dietoterapiche della farina di Guar

Nonostante il maggior utilizzo della farina di Guar risulti quello industriale, le proprietà chimiche e strutturali hanno consentito un importante impiego di questo alimento nella prevenzione e nel trattamento di numerosi disturbi metabolici.
Seppur attualmente gli studi presenti in letteratura sono soprattutto condotti su modelli animali, i trial clinici pubblicati consentono di comprendere a pieno le potenzialità nutrizionali della farina di Guar nella patologia umana.
Un attenta rilettura dei lavori scientifici pubblicati consente di valutare a pieno le sue proprietà dietoterapiche, dimostratesi utili nel :

  • Ridurre la colesterolemia LDL : numerosi studi descrivono dopo diverse settimane di trattamento un calo delle concentrazioni ematiche di colesterolo LDL anche del 20%, con una significativa riduzione del rischio aterosclerotico e cardiovascolare. I risultati migliori si sono ottenuti nei pazienti affetti da sindrome metabolica, nei quali l’ipercolesterolemia rappresenta un gravissimo fattore di rischio;
  • Migliorare il controllo glicemico nel paziente diabetico : più precisamente i galattomannani e le fibre contenute nella farina di Guar, sono in grado di ridurre il carico glicemico del pasto, rendendo graduale l’assorbimento del glucosio e di conseguenza normalizzando la secrezione insulinica. Un secondo meccanismo d’azione sembra invece determinato dal controllo sulle concentrazioni ematiche dei trigliceridi e degli acidi grassi saturi, riducendo quindi l’insulto di questi interferenti metabolici sul signalling insulinico e aumentando la sensibilità periferica all’insulina. Questo meccanismo d’azione risulta al quanto importante per il trattamento dell’iperglicemia nei pazienti diabetici di secondo tipo;
  • Migliorare il transito intestinale : gli effetti osmotici della gomma di Guar, consentono a questo prodotto di esser utilizzato come lassativo osmotico, facilitando il transito intestinale e riducendo alcuni degli effetti collaterali legati alla somministrazione di altri lassativi come il lattulosio, quali flatulenza e cattivo gusto;
  • Ripristinare la flora batterica intestinale : recenti studi hanno osservato come i processi fermentativi a cui va incontro la farina di Guar nell’intestino umano, possano determinare la produzione di acidi grassi a corta e media catena, promuovendo la proliferazione di lattobacilli e bifidobatteri. Questa azione prebiotica risulta particolarmente utile in corso di patologie intestinali come disbiosi generiche e sindrome del colon irritabile, nelle quali il miglioramento della salute intestinale non si evidenzia esclusivamente con la riduzione dei dolori addominali ma anche con un miglior equilibrio intestinale.

Alla luce di quanto descritto è quindi evidente che l’azione modulatrice sull’ assetto metabolico complessivo e sulla salute intestinale si ripercuota inevitabilmente sullo stato generale di benessere, esercitando un importante azione preventiva nei confronti di patologie degenerative come quelle cardiovascolari e tumorali.

Modalità d'utilizzo

Il consumo quotidiano di questo alimento soprattutto in concomitanza ai pasti si è dimostrato utile nel migliorare il profilo metabolico del pasto senza alterarne le proprietà organolettiche.
Il consumo di 10 - 15 grammi al giorno, suddivisi in 3 distinte assunzioni, per poche settimane è in grado di garantire un sensibile miglioramento dello stato metabolico del paziente.

Effetti Collaterali

Le stesse caratteristiche chimico-fisiche della gomma di Guar che alle corrette dosi garantiscono l’effetto terapeutico, a dosi elevate possono essere responsabili di alcuni effetti collaterali quali dolori addominali crampiformi, flatulenza, nausea e diarrea.
E’ utile inoltre ricordare che il consumo protratto per tempi prolungati potrebbe determinare una riduzione dell’assorbimento di micronutrienti o principi attivi somministrati contemporaneamente.

 

Fonte: http://www.produzioneintegratori.it/Alimenti/Guar.html